Saturday, 28 January 2012
   
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Introduzione

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Che cos'è il Laboratorio di Mondialità?

Il Laboratorio di Mondialità è un momento che va al di là di un semplice corso di SaluteGlobale e di Medicina delle Migrazioni: si tratta di un momento formativo sia per chi lo gestisce ed organizza sia per i partecipanti. È impostato come workshop, prevedendo moduli di introduzione, di approfondimento e di feedback dei contenuti. Inoltre si tratta di un evento per sperimentare metodologie didattiche differenti dalla classica lezione ex cathedra.

Gli studenti di Medicina associati al SISM si interessano a tematiche di disuguaglianze sanitarie e di cooperazione internazionale, sia attraverso letture tratte dalla letteratura scientifica, sia per mezzo di esperienze personali in Paesi in via di sviluppo; per tale motivo è nata in loro la volontà di approfondire alcune di queste tematiche.

Il Laboratorio di Mondialità è rivolto a studenti delle Sedi Locali del SISM, interessati agli argomenti, per un numero approssimativo di 150 persone.


I temi trattati

• Salute Globale

Uno dei principi solennemente enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è il diritto alla salute.

La Salute è dunque un diritto umano fondamentale, e l’accesso al più alto livello possibile di salute è un obiettivo da perseguire a vantaggio di tutta l’umanità. Ad Alma Ata, nel 1978, tutti i Governi del mondo sottoscrissero una solenne dichiarazione, impegnandosi per l’obiettivo “Salute per tutti entro il 2000” e riconoscendo nella soddisfazione prioritaria dei bisogni di base la strategia per raggiungerlo.

Nonostante ciò le disuguaglianze in salute si sono ulteriormente approfondite, raggiungendo un’ampiezza mai vista prima.

Di fronte alla grave situazione globale, nel 2000, 189 Paesi si sono impegnati a raggiungere entro il 2015 gli otto obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG, Millennium Development Goals). Solo tre degli otto obiettivi riguardano direttamente i temi della salute ma, in generale, tutti e otto gli obiettivi mirano al miglioramento della salute dell'individuo perché collegati a determinanti sociali di salute distali o prossimali.

Per sviluppare in modo approfondito il concetto di Salute Globale ci si approccia infatti ai Determinanti di Salute e agli aspetti spesso ritenuti marginali ma, in realtà, da valutare attentamente quando si parla di Salute, quali l'aspetto antropologico e il contesto culturale del singolo o del gruppo di persone a cui si rivolge l’atto sanitario. Cercando così di avere un approccio multidisciplinare alla Salute, si mira a fornire quanti più elementi possibili allo studente che si interessa di tali tematiche per screditare stereotipi e per dare la reale dimensione dello stato di Salute delle popolazioni e degli effetti dei possibili tipi di interventi sanitari e non.

• Medicina delle Migrazioni

Anche quest’anno, il corso di secondo livello “Uno sguardo al migrante” è incentrato sulla medicina delle migrazioni.

Si è scelto di mantenere un secondo livello su questa tematica dal momento che è un argomento che avvicina molto le sedi locali al proprio territorio e stimola quindi gli studenti,una volta tornati a casa, a scoprire quali sono i servizi offerti ai migranti nella propria città e a cercare di superare,attraverso varie attività, le barriere che si creano tra comunità migrante e popolazione locale.

Si approfondiranno argomenti di natura storica, sociale, antropologica e sanitaria attraverso il contributo di esperti del settore,cercando di individuare quali sono i determinanti sociali di salute,distali e prossimali,che producono quel determinato stato di salute sul migrante che arriva in Italia.


Metodo

L’organizzazione nella forma di un Laboratorio, invece che di un corso o di un congresso, ha il fine di mettere in discussione maggiormente le posizioni degli studenti.

Riteniamo che “Laboratorio” (assieme al termine “workshop”) sia il termine più calzante per questa attività, in quanto sottolinea l’importanza del lavoro (dal latino labor) che lo studente farà sulle proprie conoscenze, e il nostro tentativo di stimolarne la curiosità perché egli approfondisca le tematiche discusse.

Il Laboratorio si svilupperà su alcuni momenti principali: discussione, relazioni, gruppi di lavoro.

La discussione, come già precedentemente accennato, ha un ruolo chiave nel progetto, poiché attraverso essa gli studenti possono confrontarsi tra loro e con i relatori, che in questo caso fungeranno da moderatori e stimolatori di discussione.

Le relazioni da parte di relatori esperti serviranno ad approfondire e fornire conoscenze su particolari aspetti della cooperazione internazionale, come lo sviluppo dei processi storici che ne stanno alla base. Esse quindi saranno le fondamenta dei momenti di discussione precedentemente esplicati e dei lavori in gruppi.

I gruppi di lavoro sono momenti in cui gli studenti possono lavorare in gruppi più piccoli, di circa 20 persone, per produrre idee comuni in materia di salute globale e medicina delle migrazioni.Quest'anno al lavoro in piccoli gruppi è dedicato molto spazio e sarà il nucleo fondante del lavoro della Domenica mattina,in cui ai partecipanti verrà chiesto di elaborare strategie concrete per continuare ad occuparsi dei temi trattati nelle giornate precedenti una volta tornati a casa.

Agli studenti verranno somministrati pre-test e post-test per verificare cosa è stato appreso durante il Laboratorio, aspetto che ci permetterà di fare una valutazione dei contenuti e dei metodi utilizzati.


Gli Obiettivi

Gli obiettivi del Laboratorio di Mondialità sono:

  • Approfondimento delle conoscenze in materia di Salute Globale, attraverso il confronto e le relazioni dei professori che interverranno durante le giornate.

  • Fornire delle conoscenze di base che permettano l’approfondimento individuale circa la Salute Globale e la Medicina delle Migrazioni.

  • Costruire una coscienza propria negli studenti circa le tematiche trattate.

  • Stimolare il confronto tra gli studenti e con i relatori, per permettere una acquisizione di conoscenze tra pari e la riflessione sulle tematiche.

  • Incrementare una criticità di base sulle tematiche di salute globale e sugli interventi di salute pubblica in paesi in via di sviluppo.

  • Fornire metodiche didattiche e strumenti per realizzare corsi simili a livello locale, coinvolgendo così più persone possibili per la creazione di reti.

  • Attraverso l'esempio dei gruppi di autoformazione già esistenti, è auspicabile che sempre più sedi locali si avvicinino a questo metodo di formazione per portare avanti e approfondire,anche e soprattutto,a livello locale i temi affrontati nei tre giorni del Laboratorio.

Laboratorio di Mondialità

SISM - Segretariato Italiano Studenti Medicina

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