Che cos'è il Laboratorio di Mondialità?
Il Laboratorio di Mondialità è un momento che va al di là di un semplice corso sulle tematiche relative alla Salute Globale: si tratta di un momento formativo sia per chi lo gestisce ed organizza sia per i partecipanti. È impostato come workshop, prevedendo moduli di introduzione, di approfondimento e di feedback dei contenuti. Inoltre si tratta di un evento in cui vengono sperimentate metodologie didattiche differenti dalla classica lezione ex cathedra.
Da ormai sei anni gli studenti di medicina del SISM si interessano a tematiche quali disuguaglianze in salute, determinanti di salute, medicina delle migrazioni, cooperazione internazionale; dal livello nazionale queste si sono sempre più radicate a livello locale e sempre più sedi hanno deciso di impegnarsi nell'organizzare corsi per rendere davvero capillare la diffusione di questi temi troppo spesso dimenticati dai nostri curricula universitari.

I temi trattati
• Salute Globale
Uno dei principi solennemente enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è il diritto alla salute.
La Salute è dunque un diritto umano fondamentale, e l’accesso al più alto livello possibile di salute è un obiettivo da perseguire a vantaggio di tutta l’umanità. Ad Alma Ata, nel 1978, tutti i Governi del mondo sottoscrissero una solenne dichiarazione, impegnandosi per l’obiettivo “Salute per tutti entro il 2000” e riconoscendo nella soddisfazione prioritaria dei bisogni di base la strategia per raggiungerlo.
Nonostante ciò le disuguaglianze in salute sono ulteriormente cresciute, raggiungendo un’ampiezza mai vista prima.
Per sviluppare in modo approfondito il concetto di Salute Globale ci si approccia ai determinanti di salute e agli aspetti spesso purtroppo ritenuti marginali, il contesto antropologico e culturale del singolo o del gruppo di persone a cui si rivolge l’atto sanitario. Cercando così di avere un approccio multidisciplinare alla salute, si mira a fornire quanti più elementi possibili allo studente per screditare stereotipi e per dare la reale dimensione dello stato di salute delle popolazioni e degli effetti dei possibili tipi di interventi sanitari e non.
Vista la complessità dei fattori coinvolti è importante comprendere quali sono gli attori in gioco, come interagiscono tra loro e quali sono le ricadute in termini di salute sui singoli individui e sulle popolazioni. L’analisi e la decostruzione dell’intero processo diventa utile strumento per gli studenti per poter fare scelte consapevoli volte a creare un reale miglioramento dello stato di Salute delle persone e delle comunità.
• Laboratorio sulle metodologie partecipative volte al consenso
Una introduzione alle metodologie volte al consenso, alla facilitazione dei gruppi, rivolto a chi sente il bisogno di cambiare qualcosa nel proprio e/o nell'altrui modo di gestire e di partecipare ai diversi momenti del processo decisionale (lo scambio, l'ideazione, il confronto, la valutazione, ecc..): assaggiare pillole di esperienza nell'utilizzo di strumenti giocando.
Metodo
L’organizzazione nella forma di un Laboratorio, invece che di un corso o di un congresso, ha il fine di mettere maggiormente in discussione le posizioni degli studenti.
Riteniamo che “Laboratorio” (assieme al termine “workshop”) sia il termine più calzante per questa attività, in quanto sottolinea l’importanza del lavoro (dal latino labor) che lo studente farà sulle proprie conoscenze, e il nostro tentativo di stimolarne la curiosità perché egli approfondisca le tematiche discusse.
Il Laboratorio si svilupperà su alcuni momenti principali: relazioni, discussione, gruppi di lavoro/giochi di ruolo.
Le relazioni da parte di relatori esperti serviranno ad approfondire e fornire conoscenze su particolari aspetti, come ad esempio quali sono gli attori coivolti nei processi che determinano la salute delle persone. Le relazioni saranno le fondamenta o la conclusione dei momenti di discussione e dei lavori in gruppi.
La discussione ha un ruolo chiave nel progetto, poiché attraverso essa gli studenti possono confrontarsi tra loro e con i relatori, che in questo caso fungeranno da moderatori e stimolatori della discussione.
I gruppi di lavoro sono momenti in cui gli studenti possono lavorare in gruppi più piccoli, di circa 20 persone, per produrre idee comuni in materia di salute globale. Quest'anno al lavoro in piccoli gruppi è dedicato molto spazio e sarà il nucleo fondante del lavoro di tutti e tre i giorni (si susseguiranno infatti studi di caso, giochi di ruolo, small working groups).
Agli studenti verranno somministrati pre-test e post-test per verificare cosa è stato appreso durante il Laboratorio, aspetto che ci permetterà di fare una valutazione dei contenuti e dei metodi utilizzati.

Gli Obiettivi
Gli obiettivi del Laboratorio di Mondialità sono:
- Fornire conoscenze di base sulle tematiche relative alla Salute Globale, stimolando un successivo approfondimento individuale
- Costruire una coscienza propria negli studenti circa le tematiche
trattate
- Stimolare il confronto tra gli studenti e con i relatori, per permettere una
acquisizione di conoscenze e la riflessione sulle tematiche tra pari
- Fornire metodiche didattiche e strumenti per realizzare corsi simili a livello locale, coinvolgendo così più persone possibili per la creazione di reti
- Attraverso l'esempio dei gruppi di autoformazione già esistenti, è auspicabile che sempre più sedi locali si avvicinino a questo metodo di formazione per portare avanti e approfondire, anche e soprattutto a livello locale, i temi affrontati nei tre giorni del Laboratorio


