Venerdì, 10 Settembre 2010
   
Testo

Introduzione

GENERALE

Cosa è il Laboratorio di Mondialità

23/03/2010 - ISCRIZIONI ON-LINE CHIUSE

Il Laboratorio di Mondialità è un momento che va al di là di un semplice corso di Salute Globale, e Cooperazione allo Sviluppo: si tratta di un momento formativo sia per chi lo gestisce ed organizza sia per i partecipanti. È impostato come workshop, prevedendo moduli di introduzione, di approfondimento e di feedback dei contenuti. Inoltre si propone come momento per sperimentare metodologie didattiche differenti dalla classica lezione ex cathedra.

Gli studenti di Medicina associati al SISM si interessano a tematiche di disuguaglianze sanitarie e di cooperazione internazionale, sia attraverso letture tratte dalla letteratura scientifica, sia per mezzo di esperienze personali in Paesi in via di sviluppo; per tale motivo è nata in loro la volontà di approfondire alcune di queste tematiche.

Il Laboratorio di Mondialità è rivolto a studenti delle Sedi Locali del SISM, interessati agli argomenti, per un numero approssimativo di 150 persone.

I temi trattati

  • Cooperazione internazionale sanitaria

Uno dei principi solennemente enunciati nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è il diritto alla salute.

La Salute è dunque un diritto umano fondamentale, e l’accesso al più alto livello possibile di salute è un obiettivo da perseguire a vantaggio di tutta l’umanità. Ad Alma Ata, nel 1978, tutti i Governi del mondo sottoscrissero una solenne dichiarazione, impegnandosi per l’obiettivo “Salute per tutti entro il 2000” e riconoscendo nella soddisfazione prioritaria dei bisogni di base la strategia per raggiungerlo.

Nonostante ciò le disuguaglianze in salute si sono ulteriormente approfondite, raggiungendo un’ampiezza mai vista prima.

Di fronte alla grave situazione globale, nel 2000, 189 Paesi si sono impegnati a raggiungere entro il 2015 gli otto obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG, Millennium Development Goals). Tre degli otto obiettivi riguardano direttamente i temi della salute globale, indicando nella diminuzione della mortalità infantile, della mortalità materna, nella lotta all’AIDS, alla malaria e ad altre malattie infettive, i bisogni prioritari per lo sviluppo di tutta l’umanità.

Si intende così fare il quadro della situazione internazionale degli Aiuti allo Sviluppo, delle complesse dinamiche tra nazioni a basso tenore di vita e quelle ad alto tenore e con strutture internazionali come WHO, Global Fund, Banca Mondiale, etc.

Strettamente legata al tema della Salute Globale è la cooperazione internazionale allo sviluppo intesa come l’esigenza solidaristica di garantire a tutti gli abitanti del pianeta la tutela della vita e della dignità umana, nel nostro caso proprio a partire dal diritto fondamentale alla salute.

Negli ultimi anni, nell’ambito della IFMSA, si sono moltiplicati i progetti di cooperazione nati da Studenti in Medicina che operano in Asia, Africa e America Latina allo scopo di portare avanti iniziative di educazione alla salute, campagne di prevenzione e formazione di personale locale.

Le differenze esistenti a livello dei diversi Continenti, e talvolta a livello dei singoli Paesi, impongono una discussione più approfondita sulle reali esigenze del luogo in cui il progetto si realizza, oltre ad una conoscenza profonda, dal punto di vista epidemiologico, preventivo e clinico delle emergenze sanitarie che in questi paesi continuano ad esistere.

 

  • Salute Globale

Per sviluppare in modo approfondito il concetto di Salute Globale, ci si approccia ai Determinanti di Salute, distali e prossimali, e agli aspetti spesso ritenuti marginali ma, in realtà, da valutare attentamente quando si parla di Salute, quali l'aspetto antropologico e  il contesto culturale del singolo o del gruppo di persone a cui si rivolge l’atto sanitario. Cercando così di avere un approccio multidisciplinare alla Salute, si mira a fornire quanti più elementi possibili allo studente che si interessa di tali tematiche per screditare stereotipi e per dare la reale dimensione dello stato di Salute delle popolazioni e degli effetti dei possibili tipi di interventi sanitari e non.

Metodo

L’organizzazione nella forma di un Laboratorio, invece che di un corso o di un congresso, ha il fine di mettere in discussione maggiormente le posizioni degli studenti.

Riteniamo che “Laboratorio” (assieme al termine “workshop”) sia il termine più calzante per questa attività, in quanto sottolinea l’importanza del lavoro (dal latino labor) che lo studente farà sulle proprie conoscenze, e il nostro tentativo di stimolarne la curiosità perché egli approfondisca le tematiche discusse.

Il Laboratorio si svilupperà su alcuni momenti principali: discussione, relazioni, gruppi di lavoro.

La discussione, come già precedentemente accennato, ha un ruolo chiave nel progetto, poiché attraverso essa gli studenti possono confrontarsi tra loro e con i relatori, che in questo caso fungeranno da moderatori e stimolatori di discussione.

Le relazioni da parte di relatori esperti serviranno ad approfondire e fornire conoscenze su particolari aspetti della cooperazione internazionale, come lo sviluppo dei processi storici che ne stanno alla base. Esse quindi saranno le fondamenta dei momenti di discussione precedentemente esplicati e dei lavori in gruppi.

I gruppi di lavoro sono momenti in cui gli studenti possono lavorare in gruppi più piccoli, di circa 20 persone, per produrre idee comuni in materia di cooperazione internazionale e salute globale.

Agli studenti verranno somministrati pre-test e post-test per verificare cosa è stato appreso durante il Laboratorio, aspetto che ci permetterà di fare una valutazione dei contenuti e dei metodi utilizzati.

Sarà compito dei facilitatori estrapolare feedbacks dai vari moduli trattati, in modo che gli argomenti affrontati non si esauriscano nel week-end, ma diano il via ad un lavoro che continui al di fuori del Laboratorio con approfondimento delle tematiche sia singolarmente che in gruppi.

Gli Obiettivi

Gli obiettivi del Laboratorio di Mondialità sono:

  • approfondimento delle conoscenze in materia di Salute Globale, attraverso il confronto e le relazioni dei professori che interverranno durante le giornate
  • fornire delle conoscenze di base che permettano l’approfondimento poi individuale circa la Salute Globale e la Cooperazione per lo Sviluppo
  • costruire una coscienza propria negli studenti circa le tematiche trattate
  • stimolare il confronto tra gli studenti e con i relatori, per permettere una acquisizione di conoscenze tra pari e la riflessione sulle tematiche
  • incrementare una criticità di base sui progetti di cooperazione allo sviluppo, sulle tematiche di salute globale e sugli interventi di salute pubblica in paesi in via di sviluppo.
  • fornire metodiche didattiche e strumenti per realizzare corsi simili a livello locale, coinvolgendo così più persone possibili per la creazione di reti

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