Wednesday, 08 September 2010
   
Text Size

Agenda

GENERAL

There are no translations available.

Agenda 2010: Primo livello / Secondo Livello

Primo livello – Laboratorio di Mondialità

Venerdì 23 Aprile 2010

Introduzione al Laboratorio di Mondialità

14,00-15,30, Prof. Gavino Maciocco, Presidente di OISG (Osservatorio Italiano per la Salute Globale) - Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Firenze.

Apre il Laboratorio con una panoramica sullo stato dell'arte dell'insegnamento della Salute Globale, cercando di capire quali siano le prospettive a breve e medio termine, visualizzando anche il ruolo dello studente in questo ambito.

Distruzione delle certezze

15.30-17.00, Dott. Ardigò Martino, Ricercatore presso il CSI (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale), Università di Bologna.

Per affrontare in maniera corretta il corso è necessario valutare le opinioni e le conoscenze, che lo studente può aver sviluppato nell’avvicinarsi al mondo della cooperazione, “distruggendole” in modo poi costruttivo: verranno quindi rivalutati il senso e le modalità del fare cooperazione e soprattutto si evidenzieranno i rischi che si corrono, anche in prima persona, nell’operare in Paesi in Via di Sviluppo. Questa azione è di background per lo sviluppo delle tematiche dei giorni successivi.

Storia dello sviluppo delle disuguaglianze

17,30-19,30, Prof. Pietro Basso, Docente di Metodologia delle Scienze Sociali, di Sociologia della Devianza; supervisore del Laboratorio sull’Immigrazione e Presidente del Comitato del Master sull’Immigrazione dell’Università di Cà Foscari-Venezia.

Nel parlare di cooperazione si deve necessariamente fare un’attenta valutazione su quali siano i processi politico-economici e storici che hanno portato allo sviluppo delle odierne disuguaglianze tra popoli: la cooperazione nasce soltanto quando un soggetto diviene dipendente da un altro perché privato delle proprie possibilità di sviluppo. In questo modo sarà possibile individuare le strategie da adottare per limitare la tendenza all’ampliamento del divario tra le condizioni di vita dei paesi più evoluti e di quelli in via di sviluppo.

Sabato 24 Aprile 2010

Cultura, salute, società ed epistemologia

09,00-11,00, Prof. Ivo Quaranta, Ricercatore presso l'Università di Bologna, Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche. Affidatario del corso di Antropologia Medica presso l'Università di Milano Bicocca. VicePresidente del European Network of Medical Anthropology dell'EASA e membro del Consiglio Direttivo della SIAM (Società Italiana di Antropologia Medica).

La cooperazione si propone di modificare lo stato di salute di una popolazione ma, per fare questo, va necessariamente ad incidere sui costumi, sulle usanze e sulle strutture organizzative di questa. Per tale motivo è fondamentale sviluppare un’idea corretta dei concetti di etnia e cultura, in modo da poter valutare l’impatto sociale degli interventi effettuati, oltre al semplice aspetto sanitario.

Aiuti allo sviluppo e Storia della Cooperazione Internazionale

11.30-13.30, Prof. Eduardo Missoni, Docente di Salute Globale presso la SDA-Bocconi e l'Università Bicocca di Milano. Funzionario dell'UNICEF e esperto di Cooperazione Italiana allo Sviluppo.

Una volta analizzati i meccanismi che stanno alla base della “necessità” di fare cooperazione, è possibile vedere come questa sia nata e si sia sviluppata, cercando di evidenziare le modalità d’azione e le differenze tra cooperazione internazionale e cooperazione di base. Infine sarà possibile fornire allo studente i mezzi necessari per la corretta valutazione di un progetto di cooperazione.

Gioco di ruolo: 'I Protagonisti della Cooperazione Internazionale'

Ore 15,00-18,00
Secondo il modello della 'Montreal WHO Simulation' ,i partecipanti,divisi in gruppi,acquistano l'identità di una Nazione e,in base alle caratteristiche socio-economiche che la contraddistinguono,si relazionano con Organismi Internazionali quali OMS,Banca Mondiale,Fondo Globale,secondo dinamiche il più possibile fedeli alla realtà odierna.

Momento fotografico

Ore 18,00-19,30, Dott. Ardigò Martino e Dott.ssa Chiara Bodini.

Serie di immagini che ripercorrono gli argomenti trattati fissandoli nella memoria.

Domenica 25 Aprile 2010

Determinanti di salute e disuguaglianze in salute

09.00-11.00, Dott.ssa Chiara Bodini, Ricercatrice presso il CSI (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale), Università di Bologna.

L’incontro ha lo scopo di fornire una nuova interpretazione dei termini “salute” e “malattia”, inquadrandoli nel contesto socio-economico di vita del soggetto. A tale scopo si rende necessario individuare e analizzare i principali “determinanti di salute e di malattia” e cercare di capire come questi agiscano nel generare e mantenere le disuguaglianze nella salute delle popolazioni.

Ruolo dello studente

11.00-13.30, Dott. Ardigò Martino,Ricercatore presso il CSI (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale), Università di Bologna.

Alla luce degli incontri precedenti e delle conoscenze acquisite lo studente avrà la capacità di rivalutare le sue possibilità d’azione. Si potrà quindi definire più precisamente il ruolo dello studente nel variegato mondo della cooperazione, fornendo anche nuovi spunti di riflessione/azione che permettano di giocare un ruolo importante nella società civile nonostante le limitate possibilità pratiche.

Secondo livello – Laboratorio di Mondialità

Anche quest’ anno, il corso di secondo livello “Uno sguardo al migrante” è incentrato nell’ambito della medicina delle migrazioni.

Mantenendo l’ approccio multidisciplinare e interattivo che caratterizza il Laboratorio di Mondialità, si approfondiranno argomenti di natura storica, sociale, antropologica e sanitaria attraverso il contributo di esperti del settore.

Le relazioni saranno seguite o precedute da working group che consentiranno allo studente di ragionare sulla tematica da affrontare o appena affrontata, elaborando in maniera attiva e consapevole i contenuti trattati.

Venerdì 23 Aprile 2010

Introduzione al Laboratorio di Mondialità

14,00-15,30, Prof. Gavino Maciocco, Presidente di OISG (Osservatorio Italiano per la Salute Globale) - Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Firenze.

Apre il Laboratorio con una panoramica sullo stato dell'arte dell'insegnamento della Salute Globale, cercando di capire quali siano le prospettive a breve e medio termine, visualizzando anche il ruolo dello studente in questo ambito.

Inquadramento storico-politico e socio-demografico del fenomeno migratorio

15,30-17,30, Prof. Pietro Basso, Docente di Metodologia delle Scienze Sociali, di Sociologia della Devianza; supervisore del Laboratorio sull’Immigrazione e Presidente del Comitato del Master sull’Immigrazione dell’Università di Cà Foscari-Venezia.

Si cerca di analizzare il nesso causale esistente tra il fenomeno attuale della migrazione e i motivi storici, politici e sociali che lo hanno determinato.

Descrizione dei principali percorsi migratori attraverso l’esperienza personale di Gabriele del Grande

18,00-20,00

Attraverso l’esperienza personale di Gabriele del Grande si cerca di approfondire le proprie conoscenze riguardanti i percorsi migratori e l’atteggiamento dei paesi di “arrivo”.

Sabato 24 Aprile 2010

Esperienza “sul campo” e  working group

9,00-13,30.

Il fenomeno migratorio tra identità e salute

15,00-17,00, Prof. Ivo Quaranta, Ricercatore presso l'Università di Bologna, Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche. Affidatario del corso di Antropologia Medica presso l'Università di Milano Bicocca. VicePresidente del European Network of Medical Anthropology dell'EASA e membro del Consiglio Direttivo della SIAM (Società Italiana di Antropologia Medica).

Si mette in discussione il termine “identità”, evidenziando come troppo spesso il suo significato venga dato per scontato, addirittura equivocato, e come questo possa determinare lo scontro con l’altro.

Attraverso un approccio di tipo antropologico si cerca di superare il problema analizzando quali possano essere i percorsi per trasformare lo scontro in incontro.

Viene inoltre analizzato il rapporto medico-paziente e il concetto di salute e malattia da un punto di vista bio-psico-culturale e sociale.

Politiche migratorie e legislazione

17,30-20,00, S. Geraci, responsabile area sanitaria della Caritas Diocesana di Roma.

Descrizione del nesso causale esistente tra l’evoluzione storica delle politiche migratorie e il fenomeno migratorio. Le politiche concorrono di volta in volta a definire la figura del migrante a seconda delle necessità del paese d’immigrazione volte a circoscrivere e definire le possibilità di ingresso legale. Di conseguenza, l’immigrazione irregolare e clandestina non è un dato oggettivo, bensì l’effetto dell’incontro tra gli spostamenti delle persone attraverso le frontiere e le norme e procedure stabilite dai paesi riceventi.

Partendo da questo contesto viene fornito un quadro generale delle politiche migratorie europee ed italiane.

Domenica 25 Aprile 2010

Profilo di salute del  migrante e legislazione sanitaria

9,00-12,00, Prof. M. Marceca, Professore associato presso il dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica G. Santarelli dell’ Università Sapienza di Roma.

A questo punto si sarà in grado di poter apprezzare, con logica e coscienza, una discussione che riguardi la salute del migrante dal punto di vista medico: quali sono le condizioni di salute e di mancanza di salute, con quali patologie è più facile rapportarsi, con quale frequenza e quali concause possano generare lo stato di malattia.

Verrà inoltre data una panoramica per cercare di far luce sull’impostazione legislativa dell’offerta sanitaria al paziente migrante e degli aspetti ad essa connessi, approfondendo il più possibile le norme vigenti, pratiche, procedure e diritti dei malati riconosciuti dai codici legali.

Working group

12,00-13,30

Sito basato su Joomla e Rockettheme, modifiche e riadattamento a cura di Marco Baglivo per SISM.org

Login