Il comitato scientifico 2020

I LabBlogghisti

ANGELA VICARI CPN LABMOND 2020

Ho sempre avuto uno spirito critico e curioso sul mondo, e sulle persone che lo popolano. Convinta ancora prima di iniziare il percorso universitario di voler ricercare un posto dove poter ampliare e maturare il mio ruolo di cittadina del mondo.

Travolta dal LabMond dal 2018, e ora qui a coordinare questo neonato Labblog.

Frase del cuore: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’avete trovato”. (B.P.)

CHIARA LO CASO


È stato il LabMond 2019 a trasformare il mio interesse per la tematica della Salute Globale in vero e proprio entusiasmo, è bello sentirsi a casa fin da subito in mezzo a tante persone sconosciute!  Sono sicura che anche questa edizione rivisitata riuscirà, nonostante gli schermi, ad avvicinarci e a darci la possibilità di diventare più ricchi condividendo qualcosa.

L’abbondanza combinata con il «ciascuno per sé» produce miseria, mentre la condivisione, anche nella frugalità, produce la soddisfazione di tutti, cioè la gioia di vivere.” S. Latouche

BENEDETTA CAVALIERE

“Non esiste buono e cattivo tempo, ma solo buono e cattivo equipaggiamento” B.P.

Che dire… calza proprio a pennello! Con il mio spirito curioso e avventuriero mi son lanciata decisamente nel vuoto, o almeno così pensavo. Dall’altra parte ho trovato una grande squadra pronta ad accogliermi, a condividere esperienze, ma soprattutto unita e determinata a portare avanti questo progetto nonostante il “cattivo tempo” dal quale di certo non mi sarei tirata indietro.

GIULIA GOLEMBIEWSKI

Dottoressa, attivista e a volte anche astronauta. 

Entusiasta del LabMond e frequentatrice seriale di spazi di reazione ad un mondo faticosamente iniquo. 

 “The main thing that flying requires is the ability to throw yourself at the ground and miss.” (The Hichhikers’s Guide to the Galaxy)

ALICE NERI


“Smascherare nella pratica che la fabbrica è nociva alla salute, che l’ospedale produce malattia, che la scuola crea emarginati e analfabeti, che il manicomio produce pazzia, che le carceri producono delinquenti e che questa produzione ‘deteriore’ è riservata alla classe subalterna, significa spezzare l’unità implicita nella delega data ai tecnici che hanno il compito di confermare, con le loro teorie scientifiche, che pazzi, malati, ritardati mentali, delinquenti sono ciò che sono ‘per natura’, e che scienza e società non possono modificare processi connaturati nell’uomo” Basaglia. 

In questi giorni penso e ripenso a che medico vorrei essere, quando ne avrò l’opportunità, e sicuramente il LabMond negli anni mi ha permesso di capire quanto ampio sia questo orizzonte di possibilità.

LUCA FERRARI

Attirato dagli entusiasti racconti sulle scorse edizioni e più che mai volenteroso di mettermi in gioco, ho realmente fatto un salto nel buio e mi sono proposto come facilitatore per l’edizione di quest’anno. Nonostante il gruppo di lavoro sia stato meno numeroso degli anni scorsi, ho trovato come compagne di viaggio delle persone fantastiche: rifarei la stessa scelta ad occhi chiusi!! In questo percorso ho avuto la conferma che un evento come il LabMond permette in ogni caso di ampliare il proprio panorama di conoscenze, qualsiasi sia il punto di partenza.

Per questa anomala – ma ugualmente arricchente – versione dell’evento, spero di trasmettere tutto l’entusiasmo che provo in questo approccio alla salute e tutta la voglia di condividere ciò che abbiamo imparato. Ritengo sia sufficiente citare quest’aforisma:

 

“Se tu hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora ognuno di noi avrà due idee.” (George Bernard Shaw)

GIULIA POLLICE

Mi sono sempre sentita “stretta” nella facoltà di Medicina, ho sempre sognato di essere un medico diverso da un semplice idraulico che aggiusta lo strano marchingegno umano.
Nel LabMond, questo meraviglioso spazio di reazione ad un mondo che punta a renderci mediocri e individualisti, ho avuto l’occasione di conoscere persone eccezionali che hanno riacceso in me la voglia di aprire gli occhi e denunciare le storture e le ingiustizie della nostra società, senza perdere la speranza di poter costruire un una nuova realtà anche, e soprattutto, in momenti di crisi come quello che stiamo attraversando.

“La libertà non è star sopra un albero

Non è neanche il volo di un moscone

La libertà non è uno spazio libero

Libertà è partecipazione”

(Giorgio Gaber, la libertà)

ALESSANDRA TELATIN


Ho iniziato a frequentare il SISM alla ricerca di una motivazione più profonda che guidasse il mio percorso universitario e i due LabMond a cui ho partecipato sono stati dei momenti di riflessione e crescita personale preziosissimi. Credo che approfondire il tema della salute globale sia un’opportunità imprescindibile per raggiungere una maggiore consapevolezza del nostro ruolo che ci accompagnerà per tutta la vita.

“Quasi tutto ciò che esiste al mondo di grande è una manifestazione di resistenza, è sorto cioè nonostante il dolore e la sofferenza, nonostante la povertà, l’abbandono, la debolezza fisica, il vizio, la passione e mille ostacoli.”

ALESSANDRA DI TULLIO

La curiosità nei confronti di tutto quello che mi circonda mi ha portato sempre a pormi tante domande e a cercare di approfondire nei più svariati ambiti del sapere e ad approcciarmi con grande interesse alle realtà vicine e lontane da me. Credo profondamente nell’efficacia del confronto – corretto e costruttivo – tra le persone, seppur le  idee e le ideologie siano differenti. 

Molti di noi diventeranno medici, ma siamo tutti cittadini (prescindendo dal nostro titolo di studio). Nella mia spasmodica ricerca di un modo per agire e farmi attrice di cambiamento della realtà che mi circonda, ho conosciuto il SISM e poi il LABMOND, che si è rivelato uno spazio di reazione sorprendentemente stimolante e motivante. Quest’anno il viaggio ha avuto i suoi inconvenienti, ma ha messo in luce che adattamento, resilienza, motivazione, azione possono permetterci di portare avanti le nostre idee e migliorare il nostro tempo e anche quello che verrà. 

Questa la motivazione per cui mi sono unita al meraviglioso gruppo di facilitatori di quest’anno, spero che anche tu ti unirai a noi! 

“What is a drop of rain, compared to the storm? What is a thought, compared to the mind? Our unity is full of wonder which your tiny individualism cannot even conceive.” 

 Ken Levine